Martedì, 26 settembre 2017

 
 
 

Boscoreale, bilanci al vaglio in consiglio comunale. Langella: “Falso quello del 2016”

Per i revisori non c’è attendibilità e completezza su stato patrimoniale e conto economico del 2016

12-09-2017
di Antonio Tortora

 

A Boscoreale, in programma non solo il riequilibrio di bilancio 2017. Il consiglio comunale di giovedì prossimo prevederà anche l’approvazione del conto economico e dello stato patrimoniale ad integrazione del rendiconto di gestione dell’esercizio 2016. Se, a più riprese, i membri della squadra di Balzano e il sindaco stesso si sono detti soddisfatti della pronuncia favorevole dei revisori sul riequilibrio di bilancio, saranno, tuttavia, chiamati giovedì ad approvare stato patrimoniale e conto economico che destano più di una perplessità agli stessi revisori.

Il loro parere su quest’altro documento evidenzia, infatti, una certa inattendibilità e incompletezza. “Si conferma il parere favorevole – si legge nelle conclusioni del parere – al rendiconto 2016 limitatamente ai risultati della gestione finanziaria 2016 mentre riguardo al conto economico e stato patrimoniale non si è in grado di attestarne la completezza e l’attendibilità”.

Nel merito, il consigliere di opposizione Gennaro Langella attacca duramente la controparte politica. “Se i revisori hanno reputato non attendibile la certificazione fornita dal Comune, significa che la stessa non corrisponde a realtà - ha inveito – e, dunque, siamo di fronte ad un altro bilancio falso”.

Secondo i revisori, infatti, l’ente non ha provveduto ad una concreta operazione di riclassificazione del proprio patrimonio mobiliare e immobiliare e “l’assenza di un reporting economico patrimoniale di questa operazione - si legge - compromette in maniera evidente e significativa l’attendibilità dei valori patrimoniali esposti”. Dunque, un inventario dei beni fatto male o incompleto.

“E’ un dato grave – ha commentato il leader dell’opposizione – ulteriormente considerato che, nonostante avessimo un Ufficio Patrimonio appositamente predisposto, l’inventario è stato appaltato ad una società esterna, per la quale sono stati spesi circa ventimila euro”.

Dal punto di vista del conto economico, sono stati accertate passività per 4.353.648,22 euro. “Visti gli evidenti risultati negativi, le dichiarazioni del sindaco sono totalmente fuori luogo. – ha sentenziato Langella – Due sono le spiegazioni: o stanno facendo campagna elettorale o stanno dimostrando, in tutti i modi possibili, la loro incompetenza”.



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