Giovedì, 29 giugno 2017

 
 
 

Boscoreale, bilancio 2016. Deficit di dodici milioni e mezzo di euro

Il commissario ad acta ha adottato lo schema. Palla, ora, al consiglio comunale per l'approvazione

17-06-2017
di Antonio Tortora

 

Adottato finalmente a Boscoreale lo schema di bilancio consuntivo 2016. Comune in deficit di dodici milioni e mezzo di euro circa (12.449.272, 41 euro per la precisione). Il commissario ad acta, Franca Maietta, ha predisposto, con deliberazione del 15 giugno, il documento contabile pronto, ora, per essere approvato dal consiglio comunale, dopo che l’Ente di piazza Pace non aveva rispettato il termine previsto dalla legge per la sua adozione in Giunta (30 aprile). La Prefettura, dunque, in virtù di ciò, fu costretta a nominare un commissario ad acta con l’incarico di provvedere al posto dell’amministrazione inadempiente. Ed ora, ecco arrivare l’impietoso responso, che ha suscitato reazioni differenti dalle varie fazioni politiche.

LE REAZIONI. Il primo ad annunciare, via social, il risultato di amministrazione è stato il consigliere d’opposizione, Gennaro Langella, già protagonista negli ultimi giorni della proposta di rendersi disponibile alla donazione di pettorine o casacche sponsorizzate per i vigili urbani e gli ausiliari del traffico. “Il Commissario ad acta, dott.ssa Franca Maietta,  - ha scritto su Facebook - ha appena approvato lo schema di rendiconto della gestione del Comune di Boscoreale per l'anno 2016. In esso vi è riportato che il Conto del Bilancio dell'esercizio finanziario 2016 si chiude con un risultato di amministrazione di - 12.449.272,41 euro”, cogliendo, in tal modo, la palla al balzo per attaccare la gestione amministrazione corrente.

Punto di vista totalmente divergente, quello del vicesindaco Angelo Costabile che, invece, sottolinea l’avanzo rispetto al piano di riequilibrio. “Approvato bilancio consuntivo comune di #boscoreale – ha fatto sapere Costabile - Avanzo rispetto al piano di riequilibrio anno 2016:+476.000 €. Dopo tanti sacrifici il debito enorme accumulato in più di trent'anni diminuisce”, ponendo, dunque, l’accento sul risultato raggiunto che, in ogni caso, egli ritiene essere positivo se rapportato al piano di riequilibrio. A chi gli chiedeva delucidazioni, ha, poi, precisato: “Il piano prevede un rientro in 9 anni rispetto ad un massimo previsto di 10 anni. Il risultato dell'anno 2016 e gli interventi effettuati nel 2017 permetteranno un rientro più rapido”.



Questo sito utilizza cookies tecnici e di profilazione e consente l'uso di cookies a "terze parti" che permettono di inviarti informazioni inerenti le tue preferenze. Se non desideri riceverli ti invitiamo a non navigare questo sito ulteriormente. Continuando la navigazione acconsenti all'utilizzo dei cookies. Scopri l'informativa e come negare il consenso. OK, chiudi