Giovedì, 29 giugno 2017

 
 
 

Cuffie e auricolari, i pericoli che nascondono e come difendersi

Rischio maggiore abbassamento dell'udito. Rumori forti possono danneggiare i timpani

16-06-2017
di contenuto a pagamento

 

La musica è sempre stata molto importante per l'uomo nell'arco di tutta la storia; ha avuto funzioni religiose, sociali e ricreative. La musica è talmente presente nelle nostre vite che oggi abbiamo a disposizione sul mercato una vasta selezione di cuffie senza fili, per poterla ascoltare ovunque.

Che siano moderne o vintage, piccole o ingombranti, wireless o con i fili, le cuffie sono un elemento quasi indispensabile quando si viaggia o anche solo quando ci vogliamo isolare da tutto. Spariamo la musica a tutto volume e il mondo circostante scompare.

Siamo consapevoli, però, dei rischi che si corrono usando le cuffie?

Il rischio maggiore è quello di un abbassamento dell'udito. Rumori troppo forti, infatti, possono danneggiare i nostri timpani, portando a conseguenze spiacevoli. Come si accennava prima, spesso si ascolta musica sui mezzi pubblici con le cuffie per isolarci un po' e spesso il volume viene impostato al massimo anche per coprire i rumori del mezzo o delle persone che ci stanno intorno. Per coprire i vari rumori, il volume della musica viene messo ad un'intensità di circa 80-100 decibel, arrivando a volte anche a superarla. Questo dato potrà non dirvi niente, ma se vi dico che 100-120 decibel rappresentano anche l'intensità del suono di una motosega o del decollo di un aereo?

Nessuno starebbe ad ascoltare il rombo di un jet per un'ora o più di seguito, tuttavia nessuno paragonerebbe la musica preferita ad un rumore talmente assordante. Eppure il danno che ricevono le nostre orecchie è lo stesso.

Per ascoltare in modo soddisfacente con le nostre cuffie, basterebbe un'intensità di 40 o 50 decibel, che è l'intensità a cui viene emessa e percepita la voce, tuttavia oggigiorno sempre più spesso si abusa del volume con cui ascoltiamo la nostra musica preferita.

Quali danni possono causare nello specifico le cuffie

Il rischio, a lungo andare, è quello di una diminuzione o addirittura della perdita dell'udito. Dopo avere ascoltato musica ad alto volume con le cuffie, degli studi hanno riscontrato una perdita temporanea dell'udito. Se questa pratica viene adottata spesso, però, la perdita potrebbe arrivare ad essere definitiva.

Un altro effetto collaterale che si può avere per ascoltare musica con le cuffie a tutto volume, è quello di un fischio molto fastidioso e permanente alle orecchie.

Alcuni studi dell'UE riportano che ad essere a rischio sarebbero circa 10 milioni di persone, in particolare i giovani.

Meglio cuffie o auricolari?

Per quanto riguarda la sicurezza del nostro udito, sicuramente le cuffie sono la migliore scelta. Mentre le cuffie si trovano fuori dal nostro orecchio, gli auricolari vengono messi all'interno, causando una maggiore sollecitazione dei timpani e di conseguenza maggiori danni.

Ultimamente la moda sta facendo prevalere, fortunatamente, le cuffie esterne, facendo sì che sul mercato ne siano presenti vari modelli, anche senza fili per la comodità del compratore. Le cuffie wireless sono decisamente più comode: niente più cavi ingarbugliati!

Cuffie wireless: sono pericolose?

Le cuffie senza fili sono sicuramente più comode e sono spesso preferite rispetto alle loro compagne ormai retrò. Le cuffie wireless però usano la tecnologia bluetooth per funzionare e qualcuno ha avanzato l'ipotesi che le radiazioni elettromagnetiche possano essere dannose per la salute.

Niente paura! Degli studi effettuati da un biologo dell'Università del Wisconsin, Stati Uniti, provano che il sistema usato dal bluetooth non è dannoso per i tessuti. La frequenza usata dai dispositivi bluetooth è pari, di solito, da un decimo a un centesimo di quella usata dal WiFi, rimanendo quindi entro una soglia sicura per la nostra salute.

Cosa fare per evitare il rischio di abbassamento dell'udito

La cosa migliore da fare per preservare il nostro udito è quella di ascoltare la musica a livelli di audio normali e preferibilmente con cuffie esterne. In realtà bisognerebbe stare lontano da ogni fonte di rumore ad alta intensità, o comunque proteggersi in modo adeguato, ma la causa principale fra i giovani d'oggi è proprio quella di ascoltare volontariamente la musica sparata a mille nelle orecchie.

In soccorso alle nostre orecchie arriva anche l'Unione Europea che ha stabilito dei limiti ai produttori di cuffie. Sia le cuffie che gli apparati elettronici (come ad esempio i lettori mp3 o gli iPod) avranno ora un limite di audio stabilito dalla legge, oltre al quale l'utente non potrà andare. L'audio massimo, quindi, rimarrà entro i limiti di legge e non provocherà danni al nostro udito.

Attualmente il volume massimo impostabile su un apparato elettronico è di 120 decibel e gli adolescenti tendono ad ascoltare la musica usando tutto il volume disponibile. Già a partire dai 100 decibel, però, inizia la soglia di pericolo.

Per proteggere il nostro udito basta seguire una semplice regola, detta "regola del 60: ascoltare musica con le cuffie a non più di 60 decibel di intensità e per non più di 60 minuti.

 



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