Lunedì, 23 aprile 2018

 
 
 

Futsal. Coppa Italia: L’Oplontina si arrende solo al Sangiuseppe

La corazzata vesuviana si impone di forza: onore delle armi a Torre Annunziata

08-01-2018
di Marco De Rosa

 

Il Sangiuseppe si aggiudica meritamente la Coppa Italia regionale di serie C1. L’Oplontina conclude il suo cammino nel torneo con una sconfitta 6 a 2 che non cancella un percorso senza dubbio straordinario del quale bisogna essere orgogliosi. In tribuna d’onore, accanto al presidente Andrea Fasolillo ed alla consorte, c’erano il vicesindaco del Comune di Torre Annunziata, Gaetano Veltro e l’assessore Sofia Felicia Donnarumma che hanno voluto portare, su input del sindaco Vincenzo Ascione, l’incoraggiamento della città alla squadra. È difficile tenere testa a Suarato e compagni. I diavoli rossi del Vesuvio ci hanno provato, senza successo. Evidentemente hanno pagato a caro prezzo la pressione psicologica della finalissima e, perché no, anche la diretta televisiva.

Dopo una iniziale fase di studio l’invincibile armata di San Giuseppe Vesuviano ha preso il sopravvento: Ferraioli, Borriello e lo stesso Suarato hanno messo in difficoltà il rientrante Ferrante e costretto l’Oplontina ad abbassare il proprio baricentro. Tanti errori, purtroppo in fase di impostazione hanno ulteriormente complicato le cose. Dopo alcune belle parate Ciro Fabiano è stato costretto a capitolare su un tiro dalla distanza. Il primo tempo si è chiuso sull’1 a 0. Nella ripresa, su un rimpallo sfortunato, è arrivato il raddoppio. I ragazzi di Capasso hanno cercato di recuperare, subendo, a loro volta, il contropiede micidiale degli avversari. In poco tempo sul tabellone i gialloblù hanno totalizzato cinque reti. D’Avalos e Cirillo hanno indorato la pillola a tre minuti dalla fine realizzando due gol e facendo diminuire il passivo. Alla fine ha vinto la squadra che si è dimostrata superiore. In campionato, al Palazzetto dello sport di Boscoreale, il match finì in pareggio, ma fu affrontato con un piglio ed una determinazione molto diversi.

Una “matricola”, come l’Oplontina, ha bisogno di fare esperienza. La sconfitta in finale, per quanto amara, farà sicuramente crescere i più giovani. Bello il gesto dei campioni del Sangiuseppe che hanno reso agli avversari l’onore delle armi, applaudendo il momento della consegna delle medaglie di partecipazione. E, se ci è consentito, altrettanto da rimarcare la signorilità della dirigenza oplontina che è andata a stringere la mano al presidente gialloblù ed ai vincitori della Coppa.



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