Mercoledì, 24 maggio 2017

 
 
 

San Giorgio a Cremano. Il sindaco dispone la chiusura della scuola De Filippo

Termoconvettori non sufficienti al riscaldamento, continuano le verifiche

11-01-2017
di Redazione

 

Il sindaco Giorgio Zinno, insieme agli assessori Michele Carbone e Ciro Sarno, si sono recati personalmente, ieri pomeriggio e questa mattina, negli istituti scolastici per verificare le condizioni degli impianti di riscaldamento ed accertarsi delle riparazioni effettuate in questi giorni, laddove si erano verificati guasti improvvisi, nonostante i check up effettuati prima della ripresa delle lezioni. Purtroppo il freddo elevato ha generato rotture improvvise di alcuni pezzi che di volta in volta si sta provvedendo a sostituire, nel minor tempo possibile.

All'istituto De Filippo, di via Stanziale, i termoconvettori non sono risultati sufficienti a riscaldare tutte le aule e i locali della struttura, in quanto non tarati per ondate eccezionali di freddo come questa. Pertanto  è stata data disposizione di sostituire i termoconvettori per aumentare il calore e garantire agli studenti la temperatura migliore durante le ore scolastiche. Per consentire questa operazione, DOMANI, 12 GENNAIO, L'ISTITUTO DE FILIPPO RESTERA' CHIUSO. Completate le operazioni, le lezioni riprenderanno regolarmente venerdì 13 gennaio. Alla scuola Dorso, nella notte scorsa invece, si sono rotti due termosifoni con perdita copiosa di acqua. Anche in questo caso si è  provveduti immediatamente alla sistemazione. All'istituto Don Milani invece, nella giornata di oggi si sta provvedendo a sostituire le valvole che si erano rotte. L'intervento si concluderà in giornata, pertanto domani si potrà regolarmente entrare in classe. Così come alla Massaia, dove sono stati già riparati sia la scheda, sia il pezzo che risultavano rotti ed ora la caldaia funziona regolarmente. 

"Stiamo effettuando da ieri verifiche in tutti gli istituti - spiega il sindaco Giorgio Zinno - dal momento che il freddo che si è abbattuto sul territorio in questo periodo è stato talmente eccezionale da non poter prevedere le rotture improvvise di pezzi di caldaie e termosifoni, che evidentemente sono stati spinti al massimo per riscaldare le aule. Sono stato costretto a chiudere due scuole per un solo giorno, ma in 24 ore auspichiamo di riportare tutto alla normalità".



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