Lunedì, 16 luglio 2018

 
 
 

Antincendio. Esercitazioni al porto di Torre Annunziata

Prove di sicurezza all’area portuale, in collaborazione con Capitaneria e Security

17-03-2018
di Redazione

 

Si è svolta nella mattinata di Giovedì 15 marzo un’esercitazione complessa antincendio e di Security portuale organizzata dall’Ufficio Circondariale Marittimo di Torre Annunziata, con la presenza di osservatori della Capitaneria di Porto di Castellammare di Stabia, effettuata in ottemperanza alle previsioni normative di settore internazionale, comunitario e nazionale.

Alle ore 10.00 circa è stata simulata la ricezione, da parte della Sala Operativa dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Torre Annunziata, di una chiamata anonima circa la presenza di un ordigno esplodente nel porto di Torre Annunziata.

La Sala Operativa, assunto l'assetto previsto per il coordinamento delle operazioni attivava il dispositivo di sicurezza allertando tutti i vari enti competenti: i Vigili del Fuoco, la Protezione Civile oplontina, il Commissariato di Polizia di Stato, i Carabinieri, la Guardia di Finanza, il Servizio 118, i Vigili Urbani di Torre Annunziata ed il Comando della nave KNIAZ VLADIMIR, ormeggiata presso la banchina di Levante del porto.

Il Nostromo del porto interveniva quindi con personale dell’Ufficio Circondariale Marittimo sulle banchine del porto e, con l’ausilio delle forze di Polizia intervenute dopo pochi minuti, isolava la banchina di Levante e procedeva, sotto il coordinamento del Comandante del porto, a chiudere l’area commerciale dello scalo oplontino, a fermarne le attività produttive ed a evacuare i non addetti alla gestione dell’emergenza. Successivamente disponeva che le maestranze specializzate delle Società SOLACEM ed ISECOLD unitamente agli agenti di sicurezza delle società stesse (Port Facilities Security Officers -PFSO) effettuassero delle verifiche presso gli stabilimenti per individuare il presunto ordigno segnalato. Dopo circa 15 minuti il comando della KNIAZ VLADIMIR segnalava alla Sala Operativa l’avvenuto scoppio di un ordigno a poppa della nave con conseguente incendio a bordo. Pertanto veniva attivato il sistema antincendio portuale per contenere le fiamme ed evitare il propagarsi dell’incendio tramite la creazione di un “muro d’acqua”. Poco dopo giungevano, per lo spegnimento dell’incendio a bordo della nave la Protezione Civile oplontina ed i Vigili del Fuoco che, stese le manichette, provvedevano a contenere l’incendio ed a raffreddare le lamiere della nave.

Grazie all’aiuto di tutte le forze operanti il principio d’incendio veniva spento dopo circa 30 minuti e l’esercitazione si concludeva positivamente con la successiva ispezione dei locali di bordo.

“L’attivazione del complesso dispositivo di sicurezza messo in funzione – fanno sapere - in uno scenario così complesso ed articolato, conferma la grande sinergia esistente tra gli enti ed i Comandi preposti al controllo e alla sicurezza sul territorio di Torre Annunziata e l’attenzione posta all’addestramento per le situazioni di emergenza. L’esercitazione svolta oggi testimonia la brillante collaborazione esistente con i Corpi dello Stato e gli enti che a vario titolo si occupano di salvaguardare l’incolumità della popolazione ed ha consentito di testare l’intero dispositivo di sicurezza dell’importante scalo navale oplontino”.

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