Lunedì, 16 luglio 2018

 
 
 

Boscoreale, i cinque anni di Balzano

L’impegno dell'ex primo cittadino tra opere pubbliche e difficoltosa gestione amministrativa

13-04-2018
di Antonio Tortora

 

A Boscoreale, questa mattina, si è consumata un’incredibile svolta preelettorale. Le dimissioni del sindaco Balzano, ufficializzate in seguito agli sviluppi politici delle ultime ore, che vedono il profilarsi di una maxi coalizione, con l’alleanza PD-Langella e la quasi certa candidatura a sindaco di un uomo di destra quale Antonio Diplomatico, pongono fine, con qualche mese di anticipo, alla consiliatura più lunga della storia recente di Boscoreale.

Eletto sindaco nel giugno 2013, dopo aver prevalso nel ballottaggio contro Gennaro Langella, Balzano è riuscito a tenere insieme una maggioranza eterogenea e composta, anche in quel caso, da varie anime, sotto l’egida garantista di Casillo e del Partito Democratico. Certamente, numerose sono state le vicissitudini che, nel corso dei quasi cinque anni di governo cittadino, ha dovuto affrontare, diviso tra promozione di un piano di opere pubbliche e la gestione, talvolta balbettante, della complessa macchina politico-amministrativa. Dapprima, politicamente parlando, la scissione con il primo vicesindaco, Carmine Sodano, poi gli scontri con l’amico-nemico Crifò, l’abbandono della maggioranza di Luigi Buffone prontamente sostituito con l’acquisto di Campanile, lo scontro con l’ex assessore alla scuola, Emilia Vitale, la querelle con il consigliere Oreste, il pericolo “ribaltone”. Dal punto di vista sostanziale, le difficoltà amministrative connesse alla crescente crisi finanziaria dell’ente anche per debiti sopravvenuti, il completamento di alcune opere pubbliche, come il rifacimento di via Della Rocca, l’apertura dell’area mercatale vicino al cimitero, la realizzazione di alcuni parcheggi, le iniziative pro Antiquarium, la chiusura del plesso Nicola De Prisco, l’eterno problema del Vittorio Pozzo con tre gare d’appalto invalide fino al finanziamento ottenuto poche settimane fa, la tuttora pendente questione di Ambiente Reale e del parcheggio di via Sanfelice.

Termina, quindi, - a detta dello stesso sindaco – per ragioni politiche, un mandato pieno ma, allo stesso tempo, tutto da decifrare, sul quale penderà, come al solito, il giudizio dei posteri. Con il prospettarsi della maxi coalizione, dalla quale Balzano sarebbe escluso, l’ormai ex sindaco potrebbe, secondo le ultime indiscrezioni, allearsi con Mappa per correre insieme alle prossime comunali, sebbene quest'ultimo sembrasse avviato a far parte della maxi coalizione.



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