Lunedì, 27 maggio 2019

 
 
 

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Centro Unico Cumli: un’eccellenza lunga 20 anni

Esperienza, tutela e prevenzione al servizio di aziende e lavoratori. Boccia: “Mio padre, la mia guida professionale e personale”. E sugli obiettivi futuri: “Espandere i confini lavorativi nazionali”

“Se in questi 20 anni siamo riusciti a costruire una solida realtà qui a Torre Annunziata, gran parte del merito va a mio padre Enrico, che mi ha supportato nelle scelte e fatto muovere i primi passi in quello che poi è diventata la mia vita professionale”. A dirlo è Fabio Boccia, fondatore del Cumli, il Centro Unico di Medicina, Lavoro e Igiene con sedi a Meta di Sorrento e Torre Annunziata.

Nata come costola sanitaria del Centro Medico Boccia, da oltre 20 anni Cumli è esperienza a tutela delle aziende e dei lavoratori. Una struttura totalmente dedicata alla Medicina del LavoroIgiene IndustrialeSicurezza sul lavoroFormazione ed H.A.C.C.P. La visione e la creazione di un polo assistenziale in grado di prevenire, diagnosticare ed attestare la compatibilità Uomo/Ambiente Lavorativo nonché fornire un valido e professionale supporto alle imprese ed agli enti pubblici per quel che concerne la delicata materia della medicina  del lavoro e Igiene industriale.

Presenti sul campo dal 1998, l’azienda è composta da un pool di professionisti ed esperti del settore, in grado di soddisfare le richieste dei clienti e delle aziende su tutto il territorio nazionale ed Europeo: “In Italia abbiamo raggiunto uno standard di grande efficienza – ha spiegato il Ceo Fabio Boccia – e le nostre partnership, con aziende di primaria importanza sia Nazionale che Internazionale, ci permettono una conoscenza che spazia dal comparto Industriale (D. Lgs. 81/2008) e fino a quello Marittimo (D. Lgs. 271/99)”. Dopo un primo approccio con Francia, Germania e Spagna, Cumli vuole provare a raggiungere tappe più ambite anche grazie ad una rete capillare di Medici Competenti, Igienisti Industriali, Chimici e Biologi ripartiti su tutto il territorio nazionale.

“Nei prossimi mesi abbiamo in mente una serie di investimenti in attrezzature che siano all’avanguardia per la medicina del lavoro – ha spiegato Boccia -. Solo così potremmo puntare a varcare le soglie del continente ed essere competitivi con gli altri paesi”.