Giovedì, 15 novembre 2018

 
 
 

Cinema. La ribalta di Mariasole di Maio

La giovane attrice di Torre Annunziata protagonista del film “Il diario di Carmela”: successo al festival del “Piccolo Grande Cinema” di Milano

07-11-2018
di Marco De Rosa

 

Un successo annunciato. “Il diario di Carmela” raccoglie consensi e applausi al concorso “Rivelazioni”, nell’ambito dell’undicesima edizione del “Festival Internazionale Piccolo Grande Cinema” in corso di svolgimento a Milano.

Il film è stato proiettato due volte, nella stessa giornata, venerdì 2 novembre nella sala del Museo del Cinema e nella sala Spazio Oberdan. La pellicola di Enzo Caiazzo contribuisce a portare alla ribalta la giovane attrice di Torre Annunziata Mariasole Di Maio, che nel film interpreta il ruolo della protagonista Carmela. Mariasole, nonostante la sua tenera età, vanta di aver partecipato già a numerose iniziative cinematografiche, come “La nuova Squadra Spaccanapoli” e ha partecipato a vari spot pubblicitari, come SanBitter, Banca Popolare dell’Emilia Romagna, Enrico Coveri, Italian Location, Gaialuna e Original Marines. Alcune scene de “Il diario di Carmela” sono girate nella zona porto di Torre Annunziata. Fra queste la più emblematica, ambientata nel corso della popolare festa del 22 Ottobre.

"Il diario di Carmela", tratto da una storia vera, racconta la vita di una ragazzina di 15 anni, che vive alla periferia di Napoli ed è costretta a lavorare per la piazza di spaccio della sua famiglia. Ingabbiata in una vita che le promette soltanto un futuro incerto, Carmela percepisce la sua adolescenza come una prigionia, costretta a vivere da reclusa dalla madre, Maria, che la obbliga a spacciare droga insieme al fratello maggiore, Ciro. Quando poi nel quartiere si scatenano le lotte tra i clan, Carmela è costretta a rimanere chiusa in casa, con le finestre ben sigillate, e a rinunciare a tutto, anche ad una delle cose che le piace fare di più, andare a scuola. Impotente di fronte alle circostanze che la traghettano verso un destino incerto, fatto di paure, di rinunce, di convivenza con la criminalità, Carmela cerca di evadere confidando tutto al suo migliore amico, il suo diario. La difficile realtà in cui vive la piccola protagonista, compromette lentamente la sua purezza e la sua innocenza, quasi come un'inevitabile conseguenza del contesto marcio e deviato in cui cresce, rendendola non solo complice ma anche schiava di quella realtà, l'unica che conosce, rassegnandosi ad essa.



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