Lunedì, 15 ottobre 2018

 
 
 

Imbrattato il Cristo di Maratea

Denunciata coppia di fidanzati: “Va bene romanticismo, ma si tratta di un danno inaccettabile”

09-08-2018
di Marco De Rosa

 

Scoperti a imbrattare la statua del "Cristo" di Maratea: due fidanzati, di origine campane e in vacanza nella "Perla del Tirreno" sono stati denunciati dalla Polizia locale. Ne ha dato notizia il Comune di Maratea.

Una pattuglia del comando di polizia locale di Maratea, a seguito di una delle tante segnalazioni che giungono in questo periodo di agosto, è riuscita a sorprendere i due intenti, forse per lasciare un segno del loro passaggio, ad imbrattare la statua. Il deferimento all’autorità giudiziaria avrà il compito i ricordare ai due che il patrimonio pubblico dev’essere rispettato, specie quando lo stesso assurge a simbolo di una città. La statua, tra l'altro, da poco è stata ripulita con un intervento particolarmente oneroso e pericoloso a causa della disagiata posizione ove è collocato il monumento.

“Va bene essere romantici – si legge in un comunicato diffuso dalla Regione Basilicata - ma il grave danno che costoro arrecano imbrattando un monumento, una chiesa, o un qualsiasi bene pubblico è inaccettabile. E nel romanticismo, ci immaginiamo due innamorati abbracciati al tramonto sul Monte San Biagio che affacciati sull'incantevole Costa di Maratea, improvvisamente gli parte un raptus incontenibile, non di un bacio sulle labbra frementi, ne di una dichiarazione di eterno amore, bensì di immortalare questo momento nel modo più becero, tirando fuori un pennarello (che l'innamorato villano porta sempre dietro per le grandi occasioni), avventandosi sul candido manto dell'accogliente Redentore per insozzarne le vesti”.



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