Giovedì, 15 novembre 2018

 
 
 

Detenzione di armi e spaccio di droga: 7 arresti

Il blitz dei carabinieri di Castellammare: rifornivano le piazze di spaccio delle province di Napoli e Salerno. I NOMI

09-11-2018
di Marco De Rosa

 

Detenzione di armi e spaccio di droga : 7 arresti.

E' il risultato delle indagini dirette dalla procura della Repubblica di Torre annunziata e scolte tra la seconda metà di ottobre 2017 e la fine di aprile 2018 dai carabinieri di Castellammare di Stabia.

Due custodie cautelari in carcere, 3 agli arresti domiciliari e due divieti di dimora in provincia di Napoli emesse dal Gip di Torre Annunziata nei confronti di 7 indagati, tutti pregiudicati dei quali 4 già agli arresti domiciliari per precedenti reati, ritenuti responsabili a vario titolo, di concorso in detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, detenzione e porto di armi.

Le indagini hanno consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza nei confronti degli indagati per la detenzione e spaccio di cocaina e marijuana e stabilire le responsabilità di tutti gli indagati,  alcuni dei quali ritenuti gestori di una piazza di spaccio di Casola di Napoli, altri ritenuti rifornitori di pusher originari di Torre Annunziata, San Rufo (SA) e Teggiano (SA).

Proprio nei due comuni del salernitano alcuni spacciatori dei Monti Lattari avevano stretto accordi sulla gestione e la vendita di cocaina, marijuana e, talvolta, anche armi. Documentate in quest’ambito 14 cessioni di droga di quantità variabile tra 20 grammi e 1 kg di marijuana e fino a 60 grammi di cocaina. Sequestrate complessivamente 70 grammi di marijuana, 623 grammi di cocaina, 45 grammi di polvere da sparo, 260 cartucce di fucile e altri bossoli per il confezionamento delle stesse. Ad Atena Lucana e Casola di Napoli, sono stati effettuati 3 arresti in flagranza per detenzione ai fini di spaccio di droga.

Gli indagati hanno anche cercato di tenere occultata la loro fonte di guadagno illecita provando a cercare un lavoro, mascherando così la loro disponibilità di denaro. Individuate anche le fasi preparative alla creazione di piantagioni di marijuana che avrebbero poi dato i suoi frutti nella stagione estiva, nel territorio del Vallo di Diano.

Le perquisizioni domiciliari effettuate in seguito hanno portato al sequestro di circa 42mila euro nell'abitazione di un indagato, ritenuto provento di attività illecita e di denunciare 3 degli attuali indagati alle autorità competenti, per detenzione ai fini di spaccio, poiché ritrovati in possesso di un sostanzioso quantitativo di marijuana.

I NOMI.  In carcere vanno Ciro Sabatino, 45 anni, di Pimonte, ma residente a San Rufo; e Giuseppe Sudano, 31 anni, di Salerno. Ai domiciliari vanno Antonio Marmo, 26 anni, di San Rufo; Ciro Gargiulo, 55 anni, di Lettere; Antonino Di Lorenzo, 52 anni, di Casola di Napoli. Divieto di dimora in provincia di Napoli per C.D.L., 23 anni, al momento agli arresti domiciliari a Casola di Napoli, e P.O., 40 anni, di Torre Annunziata.



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