Martedì, 16 luglio 2019

 
 
 

Boscoreale. Sfratto a donna incinta: caos al Piano Napoli

Rifiuti per strada e proteste dei residenti. La donna accusa un malore e i carabinieri sospendono lo sgombero

25-06-2019
di Marco De Rosa

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Sfratto “sospeso” al Piano Napoli di Boscoreale.

Non c’è pace per i residenti del rione popolare cittadino. Questa mattina i carabinieri della stazione locale, agli ordini del maresciallo Massimo Serra, ha dato esecuzione a un’ordinanza di sfratto esecutivo a carico di una famiglia residente in uno degli alloggi popolari.

Momenti di tensione, con i destinatari del provvedimento, i due coniugi V. C. e M.P., che hanno opposto resistenza e con i residenti del luogo che hanno riversato immondizia nei vicoli di accesso al quartiere per ostacolare le forze dell’Ordine. La famiglia coinvolta nel procedimento ha tutti i requisiti, ma non è assegnataria. E’ entrata nell’appartamento con il consenso del vecchio assegnatario e ha la residenza contestuale con il vecchio assegnatario.

Il panico si è acuito quando la donna destinataria del provvedimento, incinta, ha accusato un malore. Immediato l’intervento dei sanitari del 118 che hanno portato la signora al vicino ospedale di Boscotrecase. I medici le hanno prescritto 5 giorni di riposo assoluto.

E’ su questo che punterà l’avvocato Luigi Amoruso, il legale della famiglia coinvolta nel procedimento, assieme ad altre 7 persone, tutte residenti al Piano Napoli: “Ora la signora è a casa – ha spiegato – ma domani verrà sottoposta a ulteriore visita ginecologica. Chiederò un’istanza di proroga per stato di necessità, la signora al momento non può muoversi da casa per motivi di salute ed è assurdo che, nel suo stato, possa finire in mezzo a una strada”.

LA SANATORIA. La parola spetta quindi a Sostituto Procuratore della Repubblica Giuseppe Borriello, accogliere l’istanza di proroga o rigettarla. In caso negativo, per la famiglia resta soltanto un’ultima spiaggia: quella della sanatoria della legge regionale sugli alloggi pubblici. La nuova legge prevede l’ingresso nella graduatoria di assegnazione degli alloggi popolari per i cittadini che non abbiano precedenti penali, che siano in regola con i canoni di locazione, che abbiano residenza e che siano intestatari di un contratto di fornitura elettrica. Al momento però, la speranza di tutte le famiglie colpite dall’istanza di sfratto è quella di attendere l’approvazione della nuova legge regionale in sanatoria degli alloggi pubblici, attesa per la metà di luglio prossimo.

L’ARRIVO DI DIPLOMATICO. Sul posto, dopo una decina di minuti dall’arrivo delle forze dell’Ordine, è arrivato anche il sindaco di Boscoreale Antonio Diplomatico: “La politica sta facendo i suoi passi – ha spiegato -. Domani è in programma un incontro in Regione sul tema, ma poi servirà una giunta o un consiglio regionale e stanno cercando di rispettare i tempi”. Per le 9 persone in questione, però, il tempo stringe e luglio potrebbe essere troppo tardi.

In basso l'intervista che ci ha concesso il primo cittadino.

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