Martedì, 22 gennaio 2019

 
 
 

Deiulemar, interpellanza urgente del M5S. "Verificare responsabilità"

02-05-2013
ARCHIVIO STORICO LOSTRILLONE.TV

Una delle più colossali truffe avvenute in Italia dal Dopoguerra a oggi che coinvolge 13 mila risparmiatori per un totale di 670 milioni di euro: è il caso della società Deiulemar Compagnia di Navigazione. I deputati del MoVimento 5 Stelle, Luigi Gallo e Roberta Lombardi, hanno presentato un’interpellanza urgente al Ministro dell’Economia e finanza, Fabrizio Saccomanni, e al presidente del Consiglio dei Ministri, Enrico Letta, per conoscere le eventuali responsabilità per omesso controllo e segnalazione sul caso da parte dell’Unità di informazione della Banca d’Italia e degli organi competenti .
La storia è tristemente nota alle cronache. Il crac della compagnia di navigazione Deiulemar ha coinvolto migliaia di risparmiatori in gran parte cittadini di Torre del Greco, nel napoletano. Nell’arco degli anni, infatti, si è instaurato con i fondatori della compagnia di navigazione un rapporto di fiducia tale che i cittadini hanno deciso di investire i propri risparmi in certificati obbligazionari della società. Salvo poi scoprire che la gran parte delle obbligazioni emesse in realtà non erano legali.
Oggi sono in corso processi penali per reati di bancarotta fraudolenta e di debiti tributari e processi civili per tentare di recuperare almeno una parte dei crediti. I deputati Gallo e Lombardi si chiedono, però, che azioni abbiano intrapreso gli organi preposti alla vigilanza. E, nel contempo, sottolineando lo stupore che tale vicenda sia stata relegata a una questione strettamente locale, chiedono nella loro interpellanza quali provvedimenti si intendano assumere affinché in futuro non si verifichino nuovamente simili violazioni a danno dei risparmiatori e della stabilità del sistema finanziario.
Comunicato stampa


Questo sito utilizza cookies tecnici e di profilazione e consente l'uso di cookies a "terze parti" che permettono di inviarti informazioni inerenti le tue preferenze. Se non desideri riceverli ti invitiamo a non navigare questo sito ulteriormente. Continuando la navigazione acconsenti all'utilizzo dei cookies. Scopri l'informativa e come negare il consenso. OK, chiudi