Martedì, 16 luglio 2019

 
 
 

Mai più soli contro racket e usura: i commercianti disertano l’incontro

Poca partecipazione dell’evento di Palazzo Criscuolo. Taranto: “Sala vuota è un duro colpo”

18-06-2019
di Maria Polimeno

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“Non vedere i commercianti, almeno uno della categoria, presenti in questa sala è un duro colpo”. Il presidente dell’Osservatorio per la Legalità a Torre Annunziata Giovanni Taranto commenta così la scarsa partecipazione al convegno di Palazzo Criscuolo dal titolo “Mai più soli contro il racket e l’usura”.

Il progetto sostiene le vittime di racket e usura a livello psicologico, legale, amministrativo e commerciale, ed è messo in campo dalle associazioni e fondazioni che svolgono un ruolo importante sulla vicenda.

“Il Ministero dell’Interno ha stanziato per questo progetto 2 milioni e mezzo, - dice Franco Malvano, Coordinatore Regionale delle Iniziative Antiracket e Antiusura – soldi destinati a tutte le vittime di racket e usura, che hanno denunciato,  affinché possano rialzarsi”.

Presenti all’evento anche Luigi Ferrucci, Presidente Nazionale Fai Antiracket, Giovanni Taranto, Presidente Osservatorio per la Legalità di Torre Annunziata, Pasquale Del Prete, Presidente Fai Antiracket Ercolano, Giuseppe Scognamiglio, Presidente della Cooperativa Giancarlo Siani e il Sindaco di Torre Annunziata Vincenzo Ascione.

“Noi siamo in una guerra che non ci siamo scelti, ma bisogna difenderci!” è il messaggio che lancia Pasquale Del Prete.

“Avendo vissuto sulla nostra pelle – continua Luigi Ferrucci – sappiamo benissimo come ci si sente e possiamo aiutare e sostenere chi subisce tutto ciò”.

All’evento, come ha sottolineato più volte il Presidente dell’Osservatorio per la Legalità di Torre Annunziata, Giovanni Taranto, non erano presenti i commercianti. “Io stesso ho fatto la cosiddetta passeggiata antiracket (girare fisicamente negozio per negozio per farsi conoscere e aiutare i commercianti disagiati) – continua Taranto- e non vedere i commercianti, almeno uno della categoria, essere presenti è un duro colpo”.

Molti commercianti, purtroppo, non ammettono la presenza del racket sul territorio per paura di ritorsioni, ma la categoria dei commercianti è la prima rotella che deve muoversi nell’ingranaggio affinché l’unione con le Istituzioni, le Associazioni, le Fondazioni, le Forze dell’ordine e le Chiese possa contribuire a non lasciare solo il commerciante e offrire concretamente delle opportunità.

“Non bisogna scambiare la malattia con il sintomo. – dice Don Ciro Cozzolino referente del presidio Libera di Torre Annunziata – Il messaggio deve arrivare come un messaggio forte. La lotta è dura ma non ci fa paura”.

La mafia è un fenomeno umano e come tutti i fenomeni umani ha un principio, una sua evoluzione e avrà quindi anche una fine.” ricorda Giuseppe Scognamiglio con una frase di Giovanni Falcone.

“Con la paura si è schiavi e purtroppo non si è più liberi se si fa sopraffare dalla paura” è il messaggio del Sindaco Vincenzo Ascione a concludere l’evento.

L'INIZIATIVA


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