Giovedì, 15 novembre 2018

 
 
 

Perchè lasciare al caso la tutela della nostra famiglia?

Un evento improvviso può lasciare delle persone senza un punto di riferimento morale ed economico

05-11-2018
di Amelia Scassillo

 

Prendo spunto dalla domenica appena trascorsa per scrivere questa seconda puntata della mia rubrica “Semina finanza, raccogli futuro”. Ieri mattina infatti ho partecipato, ahimè, all’ennesimo funerale di un conoscente giovane che ha lasciato prematuramente questo mondo e la sua famiglia. Una famiglia numerosa, con una moglie che non lavora e tre figli piccoli da mantenere. Un evento improvviso e inaspettato, un malore che si è trasformato in tragedia per una famiglia che ha perso il suo punto di riferimento, sia affettivo che economico.

Durante l’omelia il parroco ha ricordato a tutti noi che la morte può arrivare improvvisa e inaspettata, e quindi ciascuno di noi è chiamato a vivere nell’amore e nella correttezza sempre, per lasciare una eredità morale, di giusti valori, ai propri cari. Subito la mia mente di consulente, e anche di madre, è però corsa alla donna che ora improvvisamente ha sulle spalle la gestione della sua famiglia, e mi sono chiesta: come farà questa persona a far fronte all’improvvisa necessità di gestione finanziaria della sua famiglia? Oltre all’amore e ai valori che il marito ha inculcato ai suoi figli, questa donna avrà le risorse sufficienti per affrontare la situazione?

Oltre all’eredità morale, suo marito aveva mai pensato di dover lasciare anche un’eredità economica in caso di premorienza? Se sì, in quale modo e in quale misura lo avrà fatto? Sarà sufficiente a coprire le necessità della sua numerosa famiglia? Ormai la tutela della famiglia è diventato il mio chiodo fisso perché nel quotidiano ascolto racconti ed episodi che mi confermano la necessità di stimolare queste riflessioni nelle persone che incontro. Molti tra noi manifestano ancora la tendenza a rimandare a domani decisioni che avrebbero dovuto prendere ieri, quando hanno deciso di mettere su famiglia. Sento ancora troppe persone che dicono: “Si, ci ho pensato ma c’è tempo” oppure “volevo farlo però costa troppo ”.  

Avere una famiglia significa assumersi la responsabilità verso altre persone, responsabilità di garantire loro benessere fisico, spirituale ed anche finanziario. Vogliamo ancora rimandare a domani le nostre scelte o forse è giunto il momento di fermarsi e agire?

Se avete domande su questo o altri temi patrimoniali che vi stanno a cuore, non esitate a contattarmi. Di questo e di altri argomenti di interesse comune parleremo nei prossimi appuntamenti della rubrica “Semina finanza, raccogli futuro”. Buona settimana!

P.S. Vi ricordo che è disponibile il libro che ho scritto sul tema del passaggio generazionale dal titolo

“Ci penserò domani? Spunti e riflessioni sul passaggio generazionale”.

Per averlo contattatemi al n. 340.0889403 oppure scrivetemi all’indirizzo mail: scassilloconsulenza@gmail.com



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