Mercoledì, 19 dicembre 2018

 
 
 

San Giorgio celebra il suo titolo di “città”

Ventennale dell’onorificenza: attribuita cittadinanza onoraria a Luca Abete e Margherita Dini Ciacci

20-06-2018
di Claudio Di Giorgio

 

Preceduta dall’Inno Nazionale è stata scoperta la Targa commemorativa nel  ventennale del conferimento del titolo di “Città” a San Giorgio a Cremano.

Una onorificenza che la città ricevette dal Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro, nel 1998  dopo una lunga procedura di accertamenti. Una cerimonia suggestiva svoltasi per la prima volta nel cortile del Palazzo di Città a portone aperto a tutti i cittadini.

Molte le autorità militari e civili presenti, tra cui ex sindaci di San Giorgio a Cremano e Raimondo Pasquino, rettore dell'Università di Salerno. Felice occasione per conferire  anche l’onorificenza di cittadino onorario a Margherita Dini Ciacci, presidente Unicef Campania per l'impegno che la presidente Unicef  ha sempre dimostrato a favore dell'Infanzia e dell'adolescenza e per aver contribuito all'affermazione del Laboratorio Regionale Città dei Bambini e delle Bambine, concorrendo a farlo diventare un modello per molte altre città italiane e straniere.

Il riconoscimento è andato anche al conduttore televisivo della nota trasmissione “Striscia la notizia” Luca Abete, in ragione della sua vicinanza alla città di San Giorgio a Cremano e per la tenacia e il coraggio con cui porta avanti battaglie a favore della legalità, affermando valori positivi di ottimismo e partecipazione attiva delle comunità.

"Il titolo di Città, conferito al nostro territorio nel 1998, è un'onorificenza che ha segnato per tutti il riconoscimento di San Giorgio a Cremano come un territorio dall'alto contenuto storico- culturale  civile e in ragione della qualità della vita - spiega il sindaco Giorgio Zinno -. Oggi portiamo avanti un percorso in continuità con questa valutazione, improntando l'attività politica al benessere della comunità, così come indica il termine civitas, ovvero città".

Gli interventi del presidente del consiglio comunale Giuseppe Giordano e dell’assessore Pietro De Martino  hanno riconosciuto come sia doveroso ricordare con questo evento il valore della città con il suo grande capitale umano vivace e morale.  La cerimonia si è conclusa con l’Inno alla Gioia eseguito dal coro dei Pueri Cantores diretti da Raffaella Ambrosino.



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