Sabato, 18 agosto 2018

 
 
 

Torre Annunziata. Al via restyling delle scuole

Fondi per il “Cesaro – Vesevus” e per il “Graziani”. Operai a lavoro durante l’estate per garantire aperture a settembre

09-08-2018
di Marco De Rosa

 

Evitare inagibilità e proteste dei genitori. E’ questo l’obiettivo del Comune di Torre Annunziata che punta ad approfittare della pausa estiva per poter effettuare una serie di lavori migliorativi degli edifici scolastici comunali.

Nel frattempo si apprende dalla Città Metropolitana di Napoli che l’I.I.S. Cesaro-Vesevus e dell’I.I.S. Graziani sono i due istituti scolastici superiori, e quindi di competenza dell’ente di Piazza Matteotti, inseriti nella delibera di stanziamento fondi approvata dal consiglio metropolitano nelle scorse settimane. Un finanziamento da 900mila euro, quello stanziato dal sindaco metropolitano Luigi De Magistris, che interesserà ben 22 istituti scolastici della provincia di Napoli.

Ma durante il periodo estivo, gli operai saranno a lavoro anche in altri edifici scolastici oplontini. Come conferma lo stesso assessore Luigi Ammendola: “Nel periodo estivo stiamo intervenendo per migliorare le scuole cittadine. Impermeabilizzazione degli edifici, realizzazione di servizi igienici, sala mensa e i lavori al plesso di Via Isonzo dell’istituto Parini – Rovigliano, questi sono i nostri obiettivi”.  

Proprio il plesso di via Isonzo fu al centro di una protesta. Era il 7 maggio scorso quando un nutrito gruppo di genitori si radunò dinanzi al plesso centrale dell’istituto, sito a Rovigliano, per denunciare le condizioni dell’edificio chiuso improvvisamente per motivi di sicurezza. La decisione fu presa dalla dirigente scolastica Maria Antonietta Zeppetella Del Sesto, tutelandosi da eventuali disgrazie.

L’obiettivo è quello di evitare una nuova chiusura come accaduto all’istituto Parini – Rovigliano nel plesso di via Isonzo: “I bagni sono stati rifatti ed eliminato i vari pericoli che incombevano sulla struttura – ha spiegato l’assessore. Mancano ancora vari accorgimenti ma è chiaro che si tratta di una struttura obsoleta e andrebbe migliorata tanto ed è impossibile pensare di risolverla del tutto senza l’aiuto di altri enti”.

“Le risorse a nostra disposizione non sono molte ma stiamo facendo il possibile per reperirne altre e prevedere così da settembre altri interventi” – conclude l’assessore Ammendola.



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