Martedì, 22 gennaio 2019

 
 
 

Torre Annunziata. Ascione ricuce lo strappo, maggioranza di nuovo compatta

Dissipati i malumori con Pallonetto e Salvi. Il capogruppo Pd Raiola smorza i toni: “Sfogo dettato da un malinteso”

17-12-2018
di Marco De Rosa

 

Il sindaco Ascione ha ricucito tutti gli strappi, la maggioranza è ancora compatta. Il confronto chiarificatore lo scorso 14 dicembre. Un summit a cui hanno partecipato tutti i capigruppo della maggioranza, con l’obiettivo di ritrovare l’intesa perduta.

Avevano fatto scalpore le dichiarazioni rese nel corso del consiglio comunale dal sindaco Vincenzo Ascione, che aveva bacchettato chi si era presentato in ritardo mettendo in discussione il prosieguo della seduta: “Se c’è qualcuno che vuole modificare la sua posizione in giunta  - aveva spiegato ai nostri microfoni il sindaco - me lo faccia sapere al più presto. Penso sia arrivato il momento di smetterla di fare verifiche, è arrivato il momento di rilanciare l’azione amministrativa”.

Una stoccata nei confronti di Gerardo Salvi e di Antonio Pallonetto, che avevano gettato nel dubbio la stabilità politica della maggioranza. “Quelle dichiarazioni sono il frutto di uno sfogo giunto al termine di un periodo molto delicato, tra atti importanti da approvare, bilancio e questione rifiuti – ha spiegato il capogruppo dei ‘Progressisti e democratici” Gerardo Salvi -. Da parte mia si è trattato solamente di un semplice ritardo. Se avessi voluto fare qualche sgarbo, non mi sarei proprio presentato. A testimonianza, anche voto a favore di tutti i punti all’ordine del giorno”.

“Abbiamo consolidato il legame della coalizione – ha spiegato attraverso una nota il sindaco Ascione - mettendo da parte incomprensioni che talvolta si possono verificare. In 18 mesi abbiamo affrontato tante questioni che non hanno mai intaccato la solidità della maggioranza. Con questo spirito proseguiremo l’azione di governo”.

Una “pacca sulla spalla” anche per Antonio Pallonetto, anch’egli bacchettato nell’ultima seduta consiliare. Un semplice malinteso, come ha spiegato lo stesso Giuseppe Raiola, capogruppo Pd in consiglio: “Sono parole dettate dal nervosismo delle ultime settimane. Un semplice malinteso dato dal fatto che sia Salvi che Pallonetto avevano altri impegni in commissione e sono arrivati in leggero ritardo. Abbiamo ricompattato la maggioranza anche in vista dell’ultimo consiglio comunale”.



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